sogno di vagare in una grande pianura, deserta. solo qualche albero carico di foglie e fiori rompe la mutevole monotonia grigiazzurra dell'orizzonte.
da lontano si sentono uccelli cantare, ma non se ne vedono. stradine sterrate, canali, dividono in rettangoli la piana. nessuno intorno per miglia e miglia, fisso e immobile al suo posto il sole guarda giù. e io lì, che cammino, senza una meta, senza fermarmi, in eterno. sola.
Nessun commento:
Posta un commento